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The Pirate bay torna all’attacco con una VPN per rendervi anonimi

giovedì, gennaio 21st, 2010
Continua la querelle sul portale The Pirate Bay, il famoso motore di ricerca per torrent svedese.
Dopo una causa che ha visto i proprietari condannati a risarcimenti milionari per danni contro le major ed ad una quasi contemporanea acquisizione del portale da parte di un ISP Svedese che ne ritirò gli asset strategici, The Pirate Bay torna ora all’attacco un una strategia volta a driblare la nuova legge messa a protezione del copy right dal governo svedese chiamata IPRED.

Il prodotto utilizzato si chiama Ipredatore e si tratta di una rete VPN ad alto livello di crittaggio grazie alla quale diviene impossibile per gli ISP e dunque per il governo capire la tipologia dei dati che passano attraverso questa nuova rete.

Il principio è dunque semplice: se nessuno è in grado di decrittare i dati diventa dunque impossibile capire se i dati stessi siano o no risalenti a materiale legale o no.Il servizio, già disponibile a tutti gli utenti (anche per coloro che si trovano all’etero) ha un costo di 5 euro, necessari per mantenere l’infrastruttura stessa. Con questa mossa, e con quest’elevatissimo grado di sicurezza e crittaggio viene fatto dunque un ulteriore evoluzione delle reti P2p e dell’infinita lotta tra downloader illegali e Major.

Ed ecco il link (della versione in inglese) https://www.ipredator.se/index.php?lang=en

La spagna dice SI ad Emule: scaricare legale!

mercoledì, luglio 15th, 2009

Colpo di scena sull’ormai sempre più aggrovigliato scacchiere internazionale che vede le major impegnate in una vera e propria guerra ad Emule e più in generale al mondo Peer to Peer.

Il giudice del tribunale 7 del distetto di Barcellona ha rigettato l’istanza di violazione della proprietà intellettuale nei confronti di Emule presentata dalla SIAE Spagnola nei confronti di Emule.  Il giudice ha motivato la sentenza con una serie di motivazioni:

1) la mancanza di uno scopro di lucro vero e proprio da parte degli utenti che scaricano i files per un uso personale e non per trarne profitto

2) la non presenza sui server di Emule di alcun file; i file che gli utenti si scambiano e condividono sono infatti nei computer degli utenti stessi.

3) la presenza sulla rete di Emule di moltissimi file che non sono coperti da diritti d’autore o che hanno diritti scaduti e per i quali non può esser esercitato alcun diritto o rivalsa.

La quarta motivazione è invece un po’ più tecnica e si basa sul fatto che caricare o comunque condividere un file con altri non costituisce di per se copia del file stesso.

Un colpo di scena davvero incredibile soprattuto alla luce di quanto successo in quest’ultimo mese con i colpi di scena di MegaUpload in Germania e The Pirate Bay in Svezia.

Aggiornare le liste server di Emule

mercoledì, luglio 8th, 2009

Emule come spiegato all’interno della guida di downlademulegratis.com utilizza per il proprio funzionamento, per mettere in contatto gli utenti 2 divese reti: Kad ed eDonkey 2000 network.

Mentre nella rete Kat tutti i computer hanno il medesimo livello all’interno del network nella rete eDonkey invece i computer degli utenti utilizzano dei server per trovare indicazioni su dove si trovano i file da scaricare.

Per un corretto funzionamento di Emule e per ottenere sempre i migliori risultati e garantire al tempo stesso la massima velocità è fondamentale mantenere sempre aggiornata la lista dei server a cui il programma fa riferimento.

Aggiornare la lista server è un’operazione semplice e veloce che richiede solo pochi istanti.

Primo passo è trovare/connettersi ad una lista server emule.

Per trovarla cercate su Google la parola: server emule o server met troverete una lista di siti che offrono liste sempre aggiornate per aggiornare Emule.

Il consiglio è di utilissare un sito sempre aggiornato come http://www.server-met.de.

Per aggiornare la lista server inserire l’url (in questo caso: http://www.server-met.de) all’interno dello spazio Update server.met from URL nella schermata principale di Emule come mostrato nell’immagine e premere Update. L’operazione è terminata, il vostro Emule è aggiornato e pronto a scaricare i migliori file alle velocità più elevate.

Aggiornare i server di Emule

Aggiornare i server di Emule

Perchè Emule non è stato multato?

mercoledì, luglio 1st, 2009
Emule tra multe e condanne continua la sua attività

Emule tra multe e condanne continua la sua attività

In queste ultime settimane il mondo dei peer to peer e dello scambio di file è piuttosto rovente. Fioccano infatti le condanne da una parte ed i tentavivi di bloccare la rete dall’altra parte. Emule però in questo marasma generale sembra vivere la sua vita lontano dalla ribalta, perchè?

Il discorso è da ricercare nella natura stessa di Emule, nella sua architettura, nel suo progetto di rete indipendente.

Emule infatti si basa su di un concetto chiave, quello di distribuire il più possibile le risorse tra i computer evitando di accentrare i dati in un unico punto che per forza di cose diventerebbe critico.

In un modello in cui tutti i computer fanno riferimento ad un unico cuore centrale il blocco dello stesso comporta di fatto la morte immediata della rete. In un sistema in cui l’intelligenza e le risorse sono diffuse invece la perdita di uno o più anelli della catena è di fatto indifferente per la sopravvivenza del sistema.

Emule poi utilizza 2 reti tra loro complementari ma allo stesso tempo indipendenti: la rete E2K e la rete Kad.

Mentre la rete e2K utilizza una serie di server per la gestione di informazioni che sono un numero finito e dunque potenzialmente attaccabili la rete Kad fa si che tutti gli utenti collegati siano server e client formando così una rete veramente difficile da bloccare visto soprattutto il numero medio di computer contemporanemente connessi ad Emule che mediamente supera i 3/5 milioni.

Altra differenza di emule è la natura del progetto che è del tutto Open Source. Non esiste dunque una società che guadagna o che è responsabile per lo sviluppo o dal punto di vista giuridico per Emule a differenza di progetti come Rapid Share o The Pirate Bay ove la proprietà intellettuale e giuridica del prodotto era ben identificabile. Nel mondo di Emule chi vuole aderire e supportare la causa è del tutto libero di farlo.

Queste sono dunque le principali differenze e ragioni per le quali ad oggi Emule non ha ancora subito condanne come i suoi principali concorrenti.