Emule

...now browsing by category

 

Come scaricare ebook gratis con Emule

lunedì, febbraio 8th, 2010
Si sa, il mondo degli ebook è in grande fermento, Apple ha appena lanciato il suo iPad e grandi player come Amazon stanno presenziando il mercato sempre piu’ convinti anche se per ora non è emersa una vera e propria tecnologia in grado di emergere tra le altre e dunque di divenire lo standard.

A contendersi il mercato oggi ci ci sono: Epub, Lit e PDF.

A questo punto nasce spontanea la domanda: “dove trovo un’ebook?”

La risposta è un sotto gli occhi di tutti, eMule è la più potente risorsa al mondo per il file sharing per cui è molto probabile che se un libro esiste in formato digitale esso sia presente sulla rete Emule.

Per cercare un ebook su Emule è importante utilizzare il filtro di ricerca in modo da racchiudere la ricerca ai soli formati di nostro interesse onde evitare perdite di tempo. Una volta aperto Emule, inseriamo il titolo del libro che vogliamo cercare nella casella Name e selezioniamo dal menu a tendina Type la voce Document in modo da restringere la ricerca ai soli documenti.

In questo modo Emule scandaglierà tutta la propria rete trovando il vostro libro.

Attenzione, fate sempre molta attenzione al copy right, i libri come i dispositivi multimediali sono opere dell’ingenio e dunque protetti dal diritto d’autore.

Alzare l’ID di Emule

mercoledì, gennaio 27th, 2010
Il problema dell’”id basso” è uno dei problemi più comuni nel mondo di Emule.
Partiamo dunque dal capire che cos’è un id basso.

L’id basso è uno stato in cui l’utente no sfrutta appieno le pontenzialità di una o più reti emule, è dunque uno stato dovuto ad un problema di impostazioni hardware o software e non dalla bontà dei file che un utnte scambia on line, o con la quantità dei file che condivide. Passiamo ora a capire che cosa comporta avere un id basso.

Avere un id basso è penalizzante poche spesso e volentieri gli utenti con id alti non amano scambiare file e materiale con questi utenti poichè la loro rete è mediamente più lenta e dunque “intralciano” un po’ l’attività di tutta la community. E’ dunque fondamentale avere un’id alto per sfruttare appieno tutta la potenza di Emule.

E’ il momento ora di capire quali possono essere le cause di un basso id e come risolvere il problema. La prima causa di id basso è relativa ad un Firewall ossia un software che blocca Emule impedendone il pieno funzionamento.

Controllate dunque che Emule sia tra i programmi che hanno pieno accesso alla rete dati. Altra causa di un id basso è da ricercare nel router che potrebbe non esser correttamente configurato. Controllate sempre che le porte TCP e UDP siano aperte ad eMule, il blocco delle porte sul router è una tra le cause più comuni per un id basso su eMule.

Se non siete troppo avvezzi alla tecnologia e avete dubbi su come eseguire quest’operazione ecco una guida per la configurazione del UpnP che vi garantirà nella stra grande maggioranza dei router la risoluzione dei problemi e dunque riuscire ad ottenere il fatito id alto.

Nuove liste server per Emule

martedì, gennaio 19th, 2010

Con l’inizio del 2010 è forse il caso di dare una svecchiata alla lista dei server su cui emule si appoggia.

Quest’operazione è davvero importante poichè dalla lista dei server dipende il corretto funzionamento della rete edonkey2000.
Per dubbi o approfondimenti sulle reti che emule utilizza e come queste lavorino vi consiglio questi pratici e brevi articoli che illustrano il funzionamento delle reti di emule.
Per quanto invece riguarda la procedura di aggiornamento dei server se avete dubbi ecco qui un veloce articolo che spiega come aggiornare i server di emule.
Arriviamo quindi alla lista vera e propria:
212.63.206.35:4242 – eDonkeyServer No2
91.194.40.23:4184 – TV Underground
87.230.83.44:4661 – www.UseNeXT.to
80.237.156.72:4661 – www.UseNeXT.to 2
195.242.153.66:4500 – Sharing Kingdom 1
83.140.191.160:4500 – StormShare 1
Grazie a questa nuova lista di server il vostro eMule dovrebbe guadagnare velocità e soprattutto migliorare nelle ricerche.
Fate sempre attenzione al materiale che scaricate, utilizzate sempre un buon antivirus aggiornato e controllate sempre che ciò che state per scaricare non sia protetto dal diritto d’autore.

Più privacy con iMule

lunedì, gennaio 18th, 2010

Il mondo emule è sempre in continua evoluzione e la novità della settimana pare proprio essere imule, una nuova versione dell’impareggiabile e famoso peer to peer che in questa nuova release promette di risolvere il problema dell’anonimato dell’utente.

Il problema poteva essere risolto fino ad oggi utilizzando solo KAD. Kad o Kademilia è una delle due reti su cui si appoggia Emule per le proprie ricerche.

Ovviamente, utilizzare solo una delle 2 reti di ricerca a disposizione diminuisce e limita in modo considerevole le prestazioni di Emule.

Ma in che cosa si differenzia iMule da eMule? La differenza principale è nell’utilizzo di una paritcolare rete kad detta I2P.

Grazie a quest’ultima rete viene dunque grarantito il massimo dell’anonimato ed al contempo una perfetta stabilità. Per ora il progetto è ancora in fase di sviluppo e viene rilasciato in versione beta a questo indirizzo: http://www.imule.i2p.tin0.de/

Ovviamente, come tutti i progratti emule, anche imule è un progetto open source e quindi liberamente scaricabile senza alcun costo di licenze.

EMule alleato della polizia nella lotta alla pedofilia

giovedì, gennaio 14th, 2010
Emule ha cambiato l’abitudine di molte persone ed in particolare il modo in cui fruire di materiale audiovideo e di immagini.
Oggi milioni di utenti utilizzano emule per reperire e condividere il materiale di proprio interesse attreaverso la rete peer to peer più grade del mondo.
Come in ogni comunità però a volte capita che ci siano delle mele marcie, degli individui amorali e senza scrupoli che utilizzano per scopi deprecabili.
Purtroppo, con il cambiamento delle abitudini e la progressiva digitalizzazione dei contenuti Emule, suo malgrado si è venuto a trovare come uno dei canali più semplici e veloci per lo scambio di materiale pedopornografico.
Fino qui nulla di nuovo e soprattutto nulla di positivo, la cosa positiva è invece che ogni persona quando scambia file (quindi anche immagini e video) lascia dietro di se una scia di informazioni come l’IP che rendono la persona identificabile.
Ed è proprio grazie a questa scia di informazioni che la polizia di Bari è riuscita a sgominare una banda di 11 persone insospettabili dedita appunto a questo tipo di scambi. Bravi dunque ai polizziotti di bari e alla polizia di generale
che dimostra di padroneggiare in modo avanzato le nuove tecnologie e soprattutto toglie dalla circolazione persone delle quali la collettività non sentirà un gran che la  mancanza.

Emule illegale sui Pc dell’amministrazione americana

venerdì, novembre 20th, 2009
Oggi il governo degli stati uniti ha emanato un provvedimento che renderà illegale utilizzare i programmi peer to peer su tutti i computer di enti e organi statali negli Stati Uniti.
Il provvedimento chiamato Secure Federal File Sharing Act è volto a tutelare le amministrazioni dei vari enti negli US che nel corso degli ultimi anni si sono trovate sempre piu’ spesso
in situazioni imbarazzati a causa dell’utilizzo da parte dei propri dipendenti di software come Emule ed simili che hanno causato fughe di dati, informazioni e notizie riservate.
Tra le ultime situazioni imbarazzanti l’elenco degli spostamenti del presidente Obama.
Il problema principale a detta degli stessi redattori dell’atto è il livello informatico medio dei dipendenti della pubblica amministrazione americana che vanno spesso a condividere l’intero hard disk rendendo di fatto
pubblico il contenuto degli stessi. Una grossa falla dunque per la sicurezza nazionale che si tenta quanto meno di arginare con quest’atto.

Oggi il governo degli stati uniti ha emanato un provvedimento che renderà illegale utilizzare i programmi peer to peer su tutti i computer di enti e organi statali negli Stati Uniti.

Il provvedimento chiamato Secure Federal File Sharing Act è volto a tutelare le amministrazioni dei vari enti negli US che nel corso degli ultimi anni si sono trovate sempre piu’ spesso

in situazioni imbarazzati a causa dell’utilizzo da parte dei propri dipendenti di software come Emule ed simili che hanno causato fughe di dati, informazioni e notizie riservate.

Tra le ultime situazioni imbarazzanti l’elenco degli spostamenti del presidente Obama.

Il problema principale a detta degli stessi redattori dell’atto è il livello informatico medio dei dipendenti della pubblica amministrazione americana che vanno spesso a condividere l’intero hard disk rendendo di fatto

pubblico il contenuto degli stessi. Una grossa falla dunque per la sicurezza nazionale che si tenta quanto meno di arginare con quest’atto.

Porta più soldi alle major chi scarica o chi non scarica?

lunedì, novembre 9th, 2009
Porta più soldi alle major chi scarica o chi non scarica?
LA lotta alla pirateria e a quella musicale in particolar modo è diventata una vera e propria ossessione per le etichette musicali
tanto che gli investimenti volti a combattere il fenomeno sono maggiori del danno procurato. Oggi a tale campana si aggiunge un’analisi
commissionata dalla BBC a Demos volta a capire le abitudini di 2 diversi target di consumo gli utenti accaniti di sistemi di downloading
illegale come emule, pirate bay, rapid share e quant’altro verso coloro che acquistano solo musica dai canali ufficiali.
Secondo quest’analisi risulterebbe che gli acquirenti dediti ai canali non ufficiali hanno in ogni caso uno scontrino medio di acquisto di musica
legale on line pari ad 80 euro verso i 40 di coloro che utilizzano solo i canali di distribuzione legali.

La lotta alla pirateria e a quella musicale in particolar modo è diventata una vera e propria ossessione per le etichette musicali tanto che gli investimenti volti a combattere il fenomeno sono maggiori del danno procurato.

Oggi a tale campana si aggiunge un’analisi commissionata dalla BBC a Demos volta a capire le abitudini di 2 diversi target di consumo gli utenti accaniti di sistemi di downloading illegale come emule, pirate bay, rapid share e quant’altro verso coloro che acquistano solo musica dai canali ufficiali.

Secondo quest’analisi risulterebbe che gli acquirenti dediti ai canali non ufficiali hanno in ogni caso uno scontrino medio di acquisto di musica legale on line pari ad 80 euro verso i 40 di coloro che utilizzano solo i canali di distribuzione legali, sempre dalla stessa analisi appare come il valore percepito di un singolo mp3 non supera i gli 0,50 euro e che oltre tale soglia decade rapidamente l’interesse all’acquisto da parte degli utenti.

Sempre più spesso dunque il consumatore si orienta verso scelte di consumo ibride fruendo di volta in volta da canali legali e non in funzione dell’importanza e dell’interesse del prodotto d’acquistare

Nuova guida per capire ed utilizzare Emule al meglio

mercoledì, settembre 9th, 2009

Emule è da anni tra i migliori programmi per il file sharing, milioni di utenti utilizzano questo sistema per scambiarsi liberamente file da tutto il mondo, ma spesso non utilizziamo Emule al massimo delle proprie potenzialità.

La guida che vi presento, completamente gratuita e ridistribuibile liberamente vuole essere un semplice e veloce vademecum per imparare ad utilizzare Emule al massimo delle proprie potenzialità sfruttando tutte le funzioni a nostri disposizione.

La guida dopo un rapido e veloce cenno alla storia di Emule ed alle tappe principali che hanno reso formidabile questo programma si sofferma su aspetti pratici offrendo risposte interessanti ed approfondite.

Scarica subito la guida gratuita di Emule

La spagna dice SI ad Emule: scaricare legale!

mercoledì, luglio 15th, 2009

Colpo di scena sull’ormai sempre più aggrovigliato scacchiere internazionale che vede le major impegnate in una vera e propria guerra ad Emule e più in generale al mondo Peer to Peer.

Il giudice del tribunale 7 del distetto di Barcellona ha rigettato l’istanza di violazione della proprietà intellettuale nei confronti di Emule presentata dalla SIAE Spagnola nei confronti di Emule.  Il giudice ha motivato la sentenza con una serie di motivazioni:

1) la mancanza di uno scopro di lucro vero e proprio da parte degli utenti che scaricano i files per un uso personale e non per trarne profitto

2) la non presenza sui server di Emule di alcun file; i file che gli utenti si scambiano e condividono sono infatti nei computer degli utenti stessi.

3) la presenza sulla rete di Emule di moltissimi file che non sono coperti da diritti d’autore o che hanno diritti scaduti e per i quali non può esser esercitato alcun diritto o rivalsa.

La quarta motivazione è invece un po’ più tecnica e si basa sul fatto che caricare o comunque condividere un file con altri non costituisce di per se copia del file stesso.

Un colpo di scena davvero incredibile soprattuto alla luce di quanto successo in quest’ultimo mese con i colpi di scena di MegaUpload in Germania e The Pirate Bay in Svezia.

Aggiornare le liste server di Emule

mercoledì, luglio 8th, 2009

Emule come spiegato all’interno della guida di downlademulegratis.com utilizza per il proprio funzionamento, per mettere in contatto gli utenti 2 divese reti: Kad ed eDonkey 2000 network.

Mentre nella rete Kat tutti i computer hanno il medesimo livello all’interno del network nella rete eDonkey invece i computer degli utenti utilizzano dei server per trovare indicazioni su dove si trovano i file da scaricare.

Per un corretto funzionamento di Emule e per ottenere sempre i migliori risultati e garantire al tempo stesso la massima velocità è fondamentale mantenere sempre aggiornata la lista dei server a cui il programma fa riferimento.

Aggiornare la lista server è un’operazione semplice e veloce che richiede solo pochi istanti.

Primo passo è trovare/connettersi ad una lista server emule.

Per trovarla cercate su Google la parola: server emule o server met troverete una lista di siti che offrono liste sempre aggiornate per aggiornare Emule.

Il consiglio è di utilissare un sito sempre aggiornato come http://www.server-met.de.

Per aggiornare la lista server inserire l’url (in questo caso: http://www.server-met.de) all’interno dello spazio Update server.met from URL nella schermata principale di Emule come mostrato nell’immagine e premere Update. L’operazione è terminata, il vostro Emule è aggiornato e pronto a scaricare i migliori file alle velocità più elevate.

Aggiornare i server di Emule

Aggiornare i server di Emule