EMule alleato della polizia nella lotta alla pedofilia

Written by admin on gennaio 14th, 2010
Emule ha cambiato l’abitudine di molte persone ed in particolare il modo in cui fruire di materiale audiovideo e di immagini.
Oggi milioni di utenti utilizzano emule per reperire e condividere il materiale di proprio interesse attreaverso la rete peer to peer più grade del mondo.
Come in ogni comunità però a volte capita che ci siano delle mele marcie, degli individui amorali e senza scrupoli che utilizzano per scopi deprecabili.
Purtroppo, con il cambiamento delle abitudini e la progressiva digitalizzazione dei contenuti Emule, suo malgrado si è venuto a trovare come uno dei canali più semplici e veloci per lo scambio di materiale pedopornografico.
Fino qui nulla di nuovo e soprattutto nulla di positivo, la cosa positiva è invece che ogni persona quando scambia file (quindi anche immagini e video) lascia dietro di se una scia di informazioni come l’IP che rendono la persona identificabile.
Ed è proprio grazie a questa scia di informazioni che la polizia di Bari è riuscita a sgominare una banda di 11 persone insospettabili dedita appunto a questo tipo di scambi. Bravi dunque ai polizziotti di bari e alla polizia di generale
che dimostra di padroneggiare in modo avanzato le nuove tecnologie e soprattutto toglie dalla circolazione persone delle quali la collettività non sentirà un gran che la  mancanza.

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